Skip to main content

Storie di Alternanza

Photonic Art - Dipartimento di Scienze
La mostra Photonic Art, realizzata nell'ambito del progetto di Alternanza Scuola - Lavoro "Comunicare attraverso l'arte" curato dal prof. Marco Barbieri con gli studenti del Liceo artistico Argan, è attiva dal 4 al 7 giugno presso il Dipartimento di Scienze di Viale Marconi 446.

Gli studenti del Liceo artistico Argan di Roma del terzo, quarto e quinto anno della sezione di Grafica hanno realizzato un mostra presso il Dipartimento di Scienze di Roma Tre dal titolo Photonic Art, spiegando che hanno scelto questo titolo e il suo logo dopo svariate discussioni all’interno dei loro gruppi di lavoro.
La mostra, che si inserisce all’interno del progetto QCUMbER del programma quadro europeo Horizon2020 che mira a sviluppare tecnologia per controllare le proprietà quantistiche dello spettro luminoso per migliorare le telecomunicazioni e garantire più sicurezza, nasce dall’esigenza di spiegare “la scienza attraverso l’arte e l’arte attraverso la scienza”, come ci hanno spiegato gli studenti stessi che si sono dovuti confrontare anche con il difficile ma riuscitissimo ruolo di guide.
Gli studenti hanno curato ogni aspetto della mostra: dalla scelta del titolo e del logo all’allestimento, dalla scelta dei quadri e dei pittori da esporre alla realizzazione di opere inedite, da studenti a guide. Il tutto partendo dalla necessità di spiegare come la comunicazione di cui si avvalgono i nostri computer e i nostri cellulari sfrutti la luce per spedire e decodificare i messaggi, quella stessa luce, che con le sue migliaia di tonalità di colore, viene impiegata nell’arte….
Veramente convincente la scelta degli autori e delle opere selezionate. Le opere del Caravaggio, scelte per quella luce che illumina la tela come se fosse una scena teatrale; le opere di Esher per il movimento dei suoi quadri, grazie ai suoi giochi prospettici e alle sue illusioni; le opere di Georges-Pierre Seurat, per la famosa tecnica del puntinismo; le opere del pittore americano John Bramblitt – cieco dalla nascita – che dal buio della sua cecità riesce – come hanno sottolineato le nostre espertissime guide – a rappresentare la realtà in una magnifica esplosione di colori. E proprio dall’idea che è “dal buio che nasce la luce” che gli studenti del terzo hanno realizzato le loro opere inedite: da un fondo nero emergono i colori, che rappresentano il movimento della luce.
Gli studenti sono rimasti entusiasti dalla possibilità che è stata loro offerta di realizzare ed allestire la loro prima mostra ma soprattutto hanno tutti colto con grande curiosità e interesse le connessioni possibili tra la scienza e l’arte.  È proprio nel segno di questa apertura mentale e di questa interdisciplinarietà che trova il suo senso profondo l’Alternanza scuola-lavoro a Roma Tre.


vai all'elenco completo delle storie


Copyright 2017 Università degli studi Roma Tre | C.F./P.I. n. 04400441004 | Privacy | Note Legali
A cura di Divisione Politiche per gli Studenti e Area Sistemi Informativi

Powered by Cantieri Informatici