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Bando di concorso 42° ciclo
Admission to Ph.D. programme, 42th cycle

ECONOMIA



Tipologia di procedura selezionata: PROCEDURA UNICA

Descrizione del dottorato
description

descrizione:Il Dipartimento di Economia si caratterizza per la costante attenzione rivolta alla attività di alta formazione e di ricerca. Sin dalla sua costituzione, il Dipartimento di Economia ha ospitato diversi programmi di Dottorato.
L’attuale Dottorato in Economia, attivo a partire dal 2014 (XXX Ciclo), svolge attività di ricerca nelle aree delle scienze economiche avvalendosi di differenti approcci teorici e con forte accento sulle metodologie empiriche di analisi.
Il programma di Dottorato vanta numerose collaborazioni, tanto nella ricerca quanto nella didattica, con prestigiose Università italiane e straniere. Ricercatori e accademici di fama internazionale sono invitati a tenere lezioni e seminari, fornendo così alle dottorande e ai dottorandi l’opportunità di incontrare studiosi di alto livello e instaurare proficue collaborazioni.
Il Dottorato fa parte del Doctoral Network EPOG (Economic Policies for the Global bifurcation) finanziato dal programma Marie Skłodowska-Curie Actions. Il Dipartimento di Economia coopera con centri di ricerca nazionali e
internazionali (Centro Rossi-Doria, Centro Sraffa, Institute for New Economic Thinking) e con istituzioni internazionali.
Le dottorande e i dottorandi sono incoraggiati a trascorrere periodi di studio e ricerca presso università straniere, istituzioni e centri di ricerca internazionali per acquisire una formazione rigorosa e completa.
CARATTERISTICHE:
Il Dottorato in Economia dell’Università degli Studi Roma Tre offre: • Borse di studio triennali e fondi di ricerca per i dottorandi; • Lezioni avanzate sulle materie di base (macroeconomia, microeconomia, metodi matematici e metodi statistici); • Corsi brevi su tematiche specialistiche; • Possibilità di interazione con le università e i centri di ricerca presenti a Roma; • Collegamenti con importanti università e organizzazioni internazionali; • Coinvolgimento in progetti di ricerca nazionali e internazionali.
AREE DI RICERCA:
Il Dottorato in Economia è aperto a quanti desiderino condurre la propria ricerca in tutti gli ambiti in cui sono attivi i membri del Collegio dei docenti. Un elenco esemplificativo comprende: - Politiche industriali, regionali e agricole: innovazione, trasferimento
tecnologico, produttività, crescita e convergenza; - Politica fiscale, finanza pubblica e disuguaglianza; - Lavoro e welfare; - Finanza e banche; - Teorie alternative dei prezzi e della determinazione dell’output e l’approccio del sovrappiù; - Modelli macroeconomici del ciclo e teorie della crescita; - Sviluppo, sicurezza alimentare e sostenibilità; - Economia ambientale e delle risorse naturali; - Mercati globali, catene del valore e trasformazioni produttive; - Metodi quantitativi e computazionali per l’economia e la
finanza.
title:Economics
description:The Department of Economics is strongly committed to excellence in advanced education and research. Since its foundation, it has hosted a number of PhD programmes, reflecting a well-established tradition of postgraduate training and academic distinction.
The current PhD Programme in Economics was launched in 2014, with the XXX cycle. It offers doctoral candidates the opportunity to pursue research across a wide range of fields in economics, supported by a large and diverse faculty. Faculty members are active in a broad spectrum of research areas and draw on a variety of theoretical perspectives, with a particular emphasis on empirical analysis.
The programme builds on a long tradition of postgraduate education and research in economics. It benefits from well-established collaborations with leading Italian and international universities. Distinguished scholars from prominent academic institutions, together with professional economists from national and international institutions, are regularly invited to give lectures and seminars, offering doctoral candidates valuable opportunities to engage with leading experts and to develop their academic and professional networks.
The PhD Programme is part of the EPOG Doctoral Network — Economic Policies for the Global Bifurcation — funded by the Marie Skłodowska-Curie Actions programme.
The Department of Economics also maintains close links with numerous national and international research centres, including the Centro Rossi-Doria, the Centro Sraffa and the Institute for New Economic Thinking, as well as with major global institutions such as the Food and Agriculture Organization, the International Fund for Agricultural Development, and the World Bank.
Doctoral candidates are actively encouraged to spend part of their training at leading international universities or institutions, thereby further enriching their academic experience and broadening their research horizons.
KEY FEATURES
• Full 36-month scholarships and dedicated research funds for admitted students
• Advanced coursework in core subjects, including macroeconomics, microeconomics, mathematics and statistics
• Short intensive courses on specialised topics
• Close collaboration with universities and research centres based in Rome
• Strong links with leading international universities and research networks
• Active involvement in national and international research projects
RESEARCH AREAS
We welcome applications from candidates wishing to pursue doctoral research in any of the areas in which members of the PhD faculty are currently active. These include, among others:
• Industrial, regional and agricultural policies: innovation, technology transfer, productivity, growth and convergence
• Public finance, fiscal policy and inequality
• Labour and welfare
• Finance and banking
• Alternative theories of prices and output determination, and the reappraisal of the surplus approach
• Macroeconomic models of the business cycle and modern economic growth
• Development, food security and sustainability
• Environmental and natural resource economics
• Global markets and value chains: firms, sectors and policies
• Quantitative and computational methods in economics and finance


Procedure attivate procedures

PROCEDURA STANDARDSI (OBBLIGATORIA) - standard procedure
PROCEDURA RISERVATA reserved procedureNO

Tematiche definite per il dottorato

- Equità orizzontale e verticale nell’accesso ai beni e servizi sanitari: strumenti di misurazione, politiche e una proposta di innovazione per la governance sanitaria
L’equità nell’accesso alle prestazioni sanitarie rappresenta uno dei principi fondanti
dei sistemi sanitari contemporanei. Garantire che tutti gli individui possano accedere alle
cure necessarie indipendentemente dalle loro condizioni socioeconomiche costituisce un
elemento centrale delle politiche pubbliche in ambito sanitario. Secondo la World Health
Organization, un sistema sanitario equo è quello in cui l’accesso alle prestazioni è
determinato principalmente dal bisogno di salute e non dalla capacità di pagamento o da
fattori sociali, economici o geografici. Nel quadro teorico dell’economia sanitaria, infatti,
l’equità sanitaria non coinvolge la mera valutazione in termini di disponibilità di servizi
sanitari, ma anche la conoscenza della reale possibilità per gli individui di accedervi.
Al riguardo, la letteratura economica e sanitaria ha sviluppato diversi indicatori e metodologie statistiche che consentono di analizzare la
distribuzione dei servizi sanitari all’interno della popolazione. Un primo gruppo di
strumenti è costituito dagli indicatori di accesso ai servizi sanitari. Tra questi rientrano
variabili come i tempi di attesa per prestazioni sanitarie, la disponibilità di medici e
strutture sanitarie sul territorio, i tassi di utilizzo dei servizi ospedalieri e l’accesso alle
cure preventive. Differenze significative tra gruppi socioeconomici o tra territori possono
indicare la presenza di disuguaglianze nell’accesso alle cure. Accanto a questi indicatori
descrittivi, l’economia sanitaria utilizza anche strumenti quantitativi più complessi per
misurare le disuguaglianze. Uno dei più utilizzati è l’indice di concentrazione, che misura
il grado di concentrazione dell’utilizzo dei servizi sanitari tra individui appartenenti a
diverse classi di reddito. Negli ultimi anni è inoltre cresciuta l’attenzione verso i cosiddetti
determinanti sociali della salute. Organizzazioni internazionali come l’OECD
sottolineano come fattori quali reddito, livello di istruzione, condizioni abitative e
contesto territoriale influenzino in modo significativo l’accesso ai servizi sanitari e gli
esiti di salute. Di conseguenza, la misurazione dell’equità sanitaria tende sempre più ad
assumere una prospettiva multidimensionale.
L’obiettivo di questo progetto consiste nel tentativo di superare i limiti degli indicatori
tradizionali e di realizzare un Sistema di Monitoraggio dell’Equità Sanitaria (SMES) per
l’Italia, concepito come infrastruttura analitica per l’analisi dinamica e multidimensionale
delle disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari. Il sistema di monitoraggio
dell’equità sanitaria si avvarrebbe di tecniche di machine learning (ML) in grado di
analizzare grandi quantità di dati sanitari (cartelle cliniche elettroniche, dati
socioeconomici, dati territoriali, schede di dimissione ospedaliera) per individuare cluster
di popolazioni con accesso diseguale ai servizi sanitari, contribuendo al superamento dei
limiti connessi all’impiego di tecniche econometriche standard nella gestione di dati con
elevata complessità.
Il sistema avrebbe tre compiti principali: 1. monitorare in modo sistematico le disuguaglianze di accesso ai servizi sanitari; 2. identificare precocemente territori o gruppi sociali a rischio di esclusione sanitaria; 3. supportare i processi decisionali relativi all’allocazione delle risorse sanitarie.

- Equity in healthcare and access to health services: measurement tools, policies, and proposals for innovation in healthcare governance
Equity in access to healthcare services represents one of the fundamental principles of universal healthcare systems. Ensuring that every individual can access healthcare services according to their needs, regardless of economic or social conditions, is a central element of public health policies in the healthcare sector. According to the World Health Organization, a healthcare system is fair when access to services and health outcomes are distributed based on people’s needs and not on factors such as income, education, or geographic location. In the theoretical field of health economics, therefore, equity in healthcare is considered the realization of fair opportunities for health, which means the removal of avoidable and unfair barriers. The aim is to analyze the development of statistical indicators that make it possible to examine distributional disparities in access to health care. A first group of tools consists of indicators of access and use of services. Among these, the horizontal equity indices for healthcare services, the availability of medical and health infrastructures in the territory, waiting times, and the use of hospital services and access to preventive care. Additional tools include the analysis of territorial and population differences in access to care. Access to healthcare services can be described using both quantitative and qualitative indicators. Health economics also uses quantitative tools that are useful for measuring inequalities. One of the most widely used is the concentration index, which measures the distribution of healthcare services according to individuals’ income level. Other useful tools are econometric techniques aimed at determining the social determinants of health. International organizations such as the OECD constantly produce reports aimed at monitoring inequalities, conditions of healthcare systems, and levels of equity, proposing standardized indicators and useful tools. The convergence between public health and equity in healthcare therefore becomes increasingly broader and takes on a multidimensional perspective. The aim of the project may consist in testing the possibility of using integrated statistical methodologies and advanced analytical tools (GIS) for Italy, concepts such as healthcare infrastructure and multidimensional analysis of inequalities in access to health services. The healthcare equity monitoring system could be enhanced through machine learning (ML) techniques capable of analyzing large quantities of health-related data (electronic health records, socioeconomic data, territorial data, hospital discharge records) in order to identify clusters of populations with unequal access to healthcare services, thereby helping to overcome the limitations associated with the use of standard econometric techniques in the management of highly complex data. The argument could therefore be addressed following three directions: 1. monitoring inequalities in access to healthcare services; 2. identifying territories or social groups excluded from healthcare; 3. supporting decision-making processes related to the allocation of healthcare resources.

- Occupazione, politiche pubbliche e cambiamenti demografici
La ricerca finanziata ha per oggetto la valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche sul mercato del lavoro, con particolare attenzione alle trasformazioni indotte dai cambiamenti demografici in atto in Italia. Le analisi si concentreranno, tra gli altri aspetti, sugli effetti delle politiche a sostegno della natalità, delle misure a sostegno dell'occupazione femminile e degli strumenti volti a favorire la conciliazione tra vita professionale e vita privata, ambiti nei quali il disegno e l'efficacia degli interventi pubblici assumono un ruolo cruciale per la sostenibilità del sistema economico e sociale. La ricerca integrerà inoltre una prospettiva comportamentale, indagando in che misura fattori cognitivi, sociali e motivazionali possano amplificare o ostacolare gli effetti delle politiche, contribuendo a spiegare il divario osservato tra obiettivi normativi e risultati conseguiti.
Sul piano metodologico, la ricerca adotterà tecniche microeconometriche di tipo sperimentale e quasi-sperimentale, idonee a descrivere e identificare determinanti e relazioni causali e a valutare in modo rigoroso l'efficacia degli interventi. Le fonti informative potranno comprendere dati amministrativi, dati di indagine e informazioni derivanti dallo studio della contrattazione collettiva di primo e secondo livello, la cui analisi consentirà di cogliere le specificità settoriali e territoriali delle misure di welfare aziendale e contrattuale.

- Employment, public policy and demographic changes
The funded research project investigates the impact of public policies on the labour market, with a particular focus on the transformations driven by the demographic changes currently under way in Italy. The analyses will examine, among other things, the effects of fertility-support policies, of measures designed to promote female employment and of instruments aimed at fostering work–life balance. In these domains, the design and effectiveness of public interventions play a crucial role in the sustainability of the economic and social system. The project also integrates a behavioural perspective, examining how cognitive, social and motivational factors may amplify the effects of policies, helping to explain the gap often observed between policy objectives and actual outcomes. Methodologically, the research will draw on experimental and quasi-experimental micro-econometric techniques, to identify determinants and causal relationships and to rigorously assessing the effectiveness of interventions. Data sources may include administrative records, survey data and information derived from the analysis of first- and second-level collective bargaining agreements, whose study will make it possible to capture the sectoral and territorial specificities of company-level welfare provisions and contractual welfare measures.

- Tematiche generali del Dottorato in Economia
- General PhD Research Areas in Economics

Il candidato sceglierà una tematica in fase di presentazione della candidatura on line



Procedura concorsuale

Valutazione titoli La Commissione prenderà in considerazione tutti i titoli forniti dalla/dal candidata/o. Terrà conto, in particolare, delle valutazioni ottenute durante la laurea magistrale e della tesi di laurea. La valutazione dei titoli attribuisce fino a 30 punti. Si accede all'orale con una valutazione minima dei titoli pari a 18.
The Selection Committee will assess all qualifications submitted by each candidate. Particular attention will be paid to academic performance during the Master’s degree and to the quality of the Master’s dissertation. A maximum of 30 points may be awarded for qualifications. Candidates must obtain a minimum score of 18 at this stage in order to be admitted to the oral examination.
Prova orale La prova orale è costituita da un colloquio sostenibile anche in lingua inglese e in modalità telematica a distanza (da richiedere tramite e-mail all'indirizzo ricerca.economia@uniroma3.it). Il colloquio si compone di due parti. La prima parte è finalizzata alla verifica della conoscenza dei concetti di base dell’analisi economica e dei principali strumenti usati nella ricerca in ambito economico. Nella seconda parte si discuteranno i titoli, il progetto di ricerca, il percorso formativo, gli interessi di studio e ricerca, le motivazioni. Il progetto di ricerca dovrà essere contenuto in circa 4 pagine (2000 parole) e articolato secondo quanto segue: breve introduzione al contesto di riferimento (sia teorico che empirico) in cui il progetto di tesi si inserisce, al fine di identificare quali siano le potenzialità del lavoro di ricerca proposto e quali le possibili implicazioni teoriche e di politica economica; rassegna della letteratura scientifica internazionale di riferimento, volta a identificare i principali filoni di indagine cui il progetto si riferisce e possibilmente quali punti specifici la/il candidata/o intende affrontare, e quale l’apporto originale rispetto alla letteratura esistente; riferimenti bibliografici puntuali utilizzati nella descrizione del progetto. Verranno valutate le competenze linguistiche di ogni candidata/o. I colloqui sostenuti in lingua italiana prevedono l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. La prova orale attribuisce complessivamente fino a 30 punti e ha esito positivo in caso di punteggio complessivo almeno pari a 18.
The oral examination consists of an interview, which may be conducted in English and may take place remotely by telematic means (to be requested by e-mail at ricerca.economia@uniroma3.it). The interview is divided into two parts. The first part is designed to assess the candidate’s knowledge of the fundamental concepts of economic analysis and of the main tools used in economic research. The second part will focus on the candidate’s qualifications, research proposal, academic background, research interests and motivation. The research proposal should be approximately four pages in length, or around 2,000 words, and should include the following elements: a brief introduction to the theoretical and empirical context of the proposed dissertation, highlighting the research potential of the project and its possible theoretical and policy implications; a review of the relevant international literature, identifying the main strands of research to which the project relates, the specific issues the candidate intends to address, and the original contribution of the proposed work in relation to existing studies; and a list of the references cited in the proposal. Language skills will also be assessed for each candidate. In the case of interviews conducted in Italian, candidates’ knowledge of English will be specifically evaluated. The oral examination carries a maximum of 30 points and is considered passed if the candidate obtains an overall score of at least 18.

Recapiti e ulteriori informazioni (validi per il dottorato e per tutti gli eventuali curricola)

Informazioni e recapiti ricerca.economia@uniroma3.it Dott. Francesco Scacchi - segreteria per la Ricerca 06 57335654
Eventuali ulteriori informazioni Per l’accesso al programma di Dottorato in Economia si terrà conto delle competenze della/del candidata/o e dell’interesse del progetto di ricerca. Eventuali lettere di referenza devono essere trasmesse dai docenti referenti (non direttamente dai candidati) al seguente indirizzo: ricerca.economia@uniroma3.it. Si presuppone che i candidati abbiano la conoscenza di manuali di base quali quelli utilizzati per i corsi introduttivi di macroeconomia e microeconomia. Per rafforzare e approfondire tale preparazione di base si consigliano alcuni testi: Blanchard, O.J. Amighini, A., Giavazzi, F., (2021) Macroeconomics: A European Perspective. Pearson. Carlin, W. &Soskice, D. (2024 Macroeconomics: Institutions, Instability, and Inequality, Oxford University Press. Corsi, M. &Roncaglia, A. (2017) Nuovi Lineamenti di Economia Politica. Laterza. Gravelle, H. &Rees, H. (2004) Microeconomics. Financial Times Press. Varian, H.R. (2019) Intermediate Microeconomics. A modern approach. Norton &Company Editors. Admission to the PhD Programme in Economics will be based on an assessment of the candidate’s skills and qualifications, as well as the quality and relevance of the proposed research project. Any letters of reference must be sent directly by the referees, and not by the candidates themselves, to the following address: ricerca.economia@uniroma3.it. Candidates are expected to be familiar with standard introductory textbooks in macroeconomics and microeconomics, of the kind typically used in undergraduate courses. To strengthen and further develop this basic preparation, the following texts are recommended: Blanchard, O. J., Amighini, A. and Giavazzi, F. (2021), Macroeconomics: A European Perspective, Pearson. Carlin, W. and Soskice, D. (2024), Macroeconomics: Institutions, Instability, and Inequality, Oxford University Press. Corsi, M. and Roncaglia, A. (2017), Nuovi Lineamenti di Economia Politica, Laterza. Gravelle, H. and Rees, H. (2004), Microeconomics, Financial Times Press. Varian, H. R. (2019), Intermediate Microeconomics: A Modern Approach, W. W. Norton & Company.

Curriculum studiorum

data e voto di laurea (obbligatorio)
elenco degli esami sostenuti per la laurea MAGISTRALE e relative votazioni (obbligatorio)
elenco cronologico di Borse di studio, Assegni di ricerca (et similia) percepiti
Diplomi/certificati di conoscenza lingue estere
Diplomi/attestati di partecipazione di corsi universitari post-lauream
Attestati di partecipazione a gruppi di ricerca
Attestati di partecipazione a stage
Altri riconoscimenti (p. es.: premiazione in concorsi, seconda laurea)

Ulteriore documentazione richiesta ai candidati

abstract tesi di laurea Obbligatorio
tesi di laurea (completa) - i candidati LAUREANDI dovranno caricare almeno una bozza della tesi completa Obbligatorio
progetto di ricerca Obbligatorio
lettera di motivazione (a cura del candidato) Obbligatorio
elenco delle pubblicazioni Non obbligatorio
pubblicazioni (un pdf per ciascuna) Non obbligatorio

Competenza linguistica richiesta ai candidati

Il candidato dovrà obbligatoriamente conoscere le seguenti lingue:
INGLESE





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