- Architetture in Transizione. Strategie per il riuso adattivo del patrimonio pubblico
Responsabile. Scientifico: Milena Farina, – CEAR-12/B -Impresa cofinanziatrice e partner della ricerca: Rimond srl
Posto riservato a dipendenti della società Rimond srl
**La ricerca verte sul riuso adattivo del patrimonio edilizio esistente come ambito centrale del progetto architettonico contemporaneo, in cui qualità spaziale, sostenibilità tecnica e capacità di accogliere nuovi usi concorrono alla produzione di valore ambientale, sociale ed economico.
L'obiettivo è sviluppare un framework metodologico replicabile per il riuso adattivo dei complessi edilizi pubblici e para-pubblici sottoutilizzati, capace di supportare le fasi preliminari e strategiche del progetto integrando analisi tipologica, valutazione della trasformabilità architettonica, compatibilità funzionale e flessibilità d'uso. La ricerca adotta approcci data-informed come strumenti di supporto decisionale nelle fasi iniziali, finalizzati a ridurre l'incertezza tecnica, economica e programmatica, senza sostituire la responsabilità critica del progetto.
La fasizzazione dell'intervento viene interpretata come dispositivo strategico di de-risking progressivo, attraverso attivazioni transitorie, lotti funzionali e processi stage-gate capaci di validare scenari d'uso e calibrare gli investimenti. La misurazione ESG costituisce infine il livello di verifica della qualità complessiva: riduzione del consumo di suolo, eliminazione del carbonio incorporato, efficienza energetica e qualità sociale degli spazi.
È attraverso il progetto architettonico — nella sua capacità di integrare spazio, tecnica, uso e impatto — che il patrimonio sottoutilizzato può essere convertito in valore concreto, misurabile e durevole.
- Architectures in Transition. Strategies for the adaptive reuse of public heritage
Scientific supervisor: Milena Farina, CEAR-12/B
Co-financing company and research partner: Rimond srl
Position reserved for employees of Rimond srl.
**The research focuses on the adaptive reuse of existing building stock, positioning it as a pivotal domain of contemporary architectural design, where spatial quality, technical sustainability, and the capacity to accommodate new uses combine to generate environmental, social, and economic value.
The objective is to develop a replicable methodological framework for the adaptive reuse of underutilized public and semi-public building complexes. This framework will support the preliminary and strategic phases of design by integrating typological analysis, architectural transformability assessment, functional compatibility, and flexibility of use. The research adopts data-informed approaches as decision-support tools in the early stages, aiming to mitigate technical, economic, and programmatic uncertainty, without replacing the critical responsibility of the architectural design synthesis.
Project phasing is interpreted as a strategic tool for progressive de-risking, implemented through temporary activations, functional lots, and stage-gate processes capable of validating usage scenarios and calibrating investments. Finally, ESG metrics serve as the verification standard for overall project quality: reducing land consumption, eliminating embodied carbon, improving energy efficiency, and enhancing the social impact of spaces. It is precisely through architectural design — in its capacity to integrate space, technology, use, and impact — that underutilized heritage can be converted into tangible, measurable, and lasting value
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